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È possibile fare dei duplicati esatti dei file che possediamo: copiarli.
Per copiare un file si usa il programma cp, il cui nome deriva
direttamente, come facile immaginare, dalla parola inglese copy. Copy,
o, cp che dir si voglia funziona così:
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$ cp file_da_copiare nome_della_copia
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oppure, per i più smaliziati sarà più comprensibile la forma:
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$ cp file_sorgente file_destinazione
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Se per esempio ora noi volessimo fare una copia del file contente
il testo del primo Canto della Divina Commedia, noi, dovremmo scrivere
qualcosa del tipo:
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quest@medialab:$ cp primo_canto.dv canto
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Abbiamo così copiato il nostro primo file, ma che cosa succede se
per caso esiste già un file che si chiama canto? Unix lo cancella
sostituendolo con la copia di primo_canto_dv. È una bellissima e
grandissima idea prima di fare operazioni di questo tipo controllare
con un ls che non esista già un file con il nuovo nome che
abbiamo scelto. Nella recenti versioni di Unix a cp si può
chiedere di avvisarci se per caso esiste già un file con il nuovo
nome che abbiamo scelto, questo si ottiene con l'opzione -i.
Provatela:
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quest@medialab:$ cp -i primo_canto.dv canto
cp: overwrite `canto`?
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angelo
2003-02-09