Note per la Stampa


Il FreakNet MediaLab da domenica 27 giugno 1999 offre un servizio di posta elettronica gratuita, ma con una notevole differenza rispetto ai ben conosciuti Hotmail, Yahoo o similari. Questi servizi richiedono infatti che l'utente abbia già un computer, un modem, una linea telefonica e un accesso a Internet. Il servizio offerto dal FreakNet MediaLab invece non richiede niente di tutto ciò: è sufficiente andare al centro sociale autogestito Auro (via Santa Maria del Rosario 28, Catania) e richiedere un account di e-mail.

Negli stessi locali si trova la rete locale di computer, funzionante con lo stesso protocollo di Internet (TCP/IP), che permette di ricevere e spedire la posta elettronica.


Con l'attivazione di questo servizio, il FreakNet MediaLab comincia una fase nuova all'interno di un percorso iniziato nel 1994 con la creazione della rete di Bullettin Board System (BBS, in italiano "bacheca elettronica") "Freaknet". Dall'enunciazione di un principio generale del diritto soggettivo universale alla comunicazione, il FreakNet MediaLab coerentemente fornisce a tutti gli strumenti per l'esercizio di questo diritto fondamentale e inalienabile dell'uomo. In pratica il servizio offerto dal FN ML permette anche alle fasce sociali meno abbienti, che non possono acquistare un computer e gli accessori necessari, di non restare escluse dalla comunicazione digitale. In particolare pensiamo al caso degli extracomunitari, che potrebbero sfruttare appieno le opportunità di questa economica tecnologia.


La rete costruita dal FN ML ha tre punti che la caratterizzano e che la rendono unica in Italia:

1) Tutta la rete è stata costruita con computer "di scarto", macchine "obsolete", basate per la maggior parte su vecchi processori 80386. Talvolta i computer o parte di essi sono stati recuperati da rottamai o direttamente dalla spazzatura e resi perfettamente funzionanti. Questa sperimentazione ha fruttato un tipo di conoscenza facilmente esportabile in luoghi e situazioni dove non sia possibile accedere a tecnologie al passo del mercato occidentale, come i paesi terzomondiali, con cui tenteremo di avviare delle cooperazioni.

2) Ogni computer gira esclusivamente con software non commerciale. Il sistema operativo (Linux) e tutti i programmi sono stati sviluppati dalla comunità mondiale dei programmatori e sono di libero dominio. Ogni utente ne ha a disposizione i sorgenti ed è libero di modificarli, copiarli e di apportarne delle migliorie. Questo software, sempre in continuo sviluppo, è quindi libero da royalties e dalla "proprietà privata": è un sistema operativo senza padroni.

3) L'intero progetto è stato autofinanziato con il lavoro dei partecipanti al laboratorio e con delle donazioni volontarie. La partecipazione al laboratorio, dove si sperimentano implementazioni innovative dei sistemi operativi della famiglia Unix, è libera e gratuita. Non ci sono stati patrocinazioni o finanziamenti pubblici, ma si cercherà di ottenerli per poter potenziare il servizio. Con il tipo di architettura impiegata nella nostra rete locale, potenziando adeguatamente le macchine è possibile costruire una efficiente Rete Civica senza altri costi che non siano quelli del puro hardware.


L'intero insieme dei computer collegati è raggiungibile sia dall'interno, accedendo ai locali dell'Auro, sia dall'esterno, collegandosi in emulazione di terminale alla bbs Catania Uno (095320959).


Per informazioni: medialab@voyanet.org